Perché cercare offerte di lavoro in Europa? Ma perché no. Ecco una guida - Testaccio@Work

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Sapevi che uno dei diritti più importanti dei cittadini dell’Unione Europea è quello di potersi spostare liberamente nei Paesi dell’Unione per lavorare? Certo, facile a dirsi…Ma come farlo nella pratica? Ci sono dei programmi creati dalle istituzioni europee che ti possono aiutare.

Lavorare all’estero è un’opportunità per crescere

Fare un’esperienza di lavoro all’estero può essere un’opportunità molto interessante a qualsiasi età, ma soprattutto per i giovani. Infatti lavorare in un paese straniero, anche solo per un periodo, aiuta a migliorare le competenze professionali e permette di fare un’esperienza di vita che rende persone più ricche e aperte. Così, quando si torna in patria, è anche più facile trovare un lavoro migliore.

Il programma europeo che si interessa di favorire l’occupazione e fare in modo che agevoli l’inclusione sociale si chiama EaSi ed è gestito direttamente dalla Commissione Europea.

Il programma europeo EaSI

Nella prospettiva di attuare politiche comuni per il mercato del lavoro in Europa e favorire le categorie più vulnerabili come i giovani e le donne, il programma EaSI comprende tre iniziative: EURES, Progress e Progress Microfinance. In particolare, EURES, il portale europeo della mobilità professionale, aiuta le persone in cerca di occupazione a trovare un impiego e i datori di lavoro ad assumere personale in tutta Europa.

Your first EURES job: combattere la disoccupazione in Europa

Per avvicinare il più possibile i ragazzi tra i 18 e i 35 anni di nazionalità di uno dei 28 Stati UE + Islanda e Norvegia alle esperienze di lavoro e tirocinio in un altro paese UE e combattere la disoccupazione, la Commissione Europea ha finanziato un programma specifico: Your first EURES job. Il progetto mira in particolare a reclutare giovani candidati motivati provenienti da tutta Europa per posizioni lavorative difficili da coprire.

Le piccole e medie imprese (PMI) possono presentare una domanda per ottenere un finanziamento con l’obiettivo di organizzare corsi di formazione e aiutare i nuovi dipendenti, tirocinanti o apprendisti, a trovare una sistemazione nel luogo di lavoro. Le aziende partner del progetto devono corrispondere un salario e i contributi sociali in conformità alla legislazione nazionale sul lavoro. I datori di lavoro devono inoltre aver stipulato un contratto di lavoro scritto valido per almeno sei mesi (per i dipendenti o gli apprendisti) e di tre mesi (per i tirocinanti).

Cosa può fare EURES per te?

Il programma EURES si occupa di supportare le persone in cerca di occupazione attraverso vari servizi. Tramite il portale web EURES avviene l’incrocio delle offerte di lavoro con i curriculum vitae dei candidati. Inoltre esiste un servizio informativo e di orientamento che dà notizie utili sulle diverse condizioni di vita e di lavoro negli Stati membri dell’UE. Lo sportello fornisce anche informazioni su altri importanti argomenti che riguardano il mondo del lavoro, come tassazione, pensioni, assicurazione malattia e sicurezza sociale. Anche dopo l’inizio del rapporto di lavoro, si può chiedere aiuto a EURES per capire come integrarsi nel paese di accoglienza. Ad esempio, si può chiedere di essere aiutati a cercare un corso di lingua.

Eureka! No, EURES

Vi è venuta voglia di partire? Ecco dei link utili per farvi un’idea:

https://ec.europa.eu/eures/public/it/homepage

http://www.yourfirsteuresjob.eu/it/home .


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