Imparare lavorando: l'apprendistato - Testaccio@Work

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L’apprendistato è un contratto di lavoro particolare nato per favorire l’apprendimento dei giovani delle diverse meccaniche del mondo del lavoro e del settore nel quale, gli stessi giovani, vengono inseriti.
Ecco tutto quello che bisogna sapere di questo tipo di contratto.

L’apprendistato, in cosa consiste questo rapporto lavorativo

L’apprendistato è un contratto di lavoro nato con la riforma del mondo del lavoro nota col nome di Job Act.
Questo particolare contratto prevede che il giovane lavoratore non solo deve svolgere delle mansioni all’interno dell’azienda ma, al contrario, deve anche essere formato.
Questo significa che il lavoratore deve necessariamente essere seguito da parte di un tutore, il cui compito finale consiste nell’offrire allo stesso lavoratore tutte le diverse informazioni che gli permettono di aumentare il suo livello di conoscenza delle diverse specifiche tecniche che riguardano quel genere di mansione.
Pertanto l’apprendistato è un tipo di contratto completamente diverso dal tirocinio formativo, seppur in molte occasioni lo stesso contratto viene definito come evoluzione classica dello stesso contratto, dettaglio che non deve essere sottovalutato.

I tre diversi tipi di contratti di apprendistato

Esistono tre tipologie di contratti di apprendistato, ognuno di quali in grado di offrire un tipo di formazione ben preciso.
Come principale tipologia di contratto vi è quello dell’apprendistato professionale: in questo caso si tratta di un contratto classico che prevede che il lavoratore venga seguito da parte del tutore, il quale deve essere presente e offrire tutte le diverse informazioni che riguardano quella mansione lavorative.
Il contratto di apprendistato professionalizzante è completamente diverso: in questo caso occorre sottolineare il fatto che il percorso lavorativo si basa maggiormente sull’insegnamento specifico delle differenti mansioni, che verranno analizzate con maggior precisione da parte del tutore.
In questa circostanza il periodo di formazione potrebbe essere maggiormente lungo, dato che gli argomenti che vengono trattati vengono analizzati con maggior precisione, per fare in modo che lo stesso lavoratore possa riuscire a ricoprire perfettamente quel ruolo particolare all’interno della stessa impresa.
Infine vi è il contratto di apprendistato di alta formazione.
In questo caso si parla di un percorso formativo che riesce nell’impresa di essere maggiormente specifico ovvero gli argomenti che vengono trattati durante questo periodo di formazione il giovane segue dei corsi che sono specifici e che analizzato, sotto ogni aspetto e in modo accurato, tutte le svariate tipologie di informazioni che identificano quel tipo di professione.
Occorre sottolineare come, generalmente, questi contratti sono consequenziali, ovvero si parte col classico contratto di apprendistato e successivamente si passa a quelli che sono maggiormente specifici, affinché il lavoratore possa avere tutte le nozioni fondamentali per affrontare, nel migliore dei modi, le diverse informazioni relative a quella professione che intende rivestire all’interno di un’azienda.

Altri dettagli sull’apprendistato

Occorre sottolineare il fatto che l’apprendistato potrebbe avere una variata differente a seconda delle esigenze dell’imprenditore.
In questa circostanza bisogna cercare di sottolineare come questo genere di contratto deve essere regolato da tutti gli elementi identificativi quali data e tipologia di contratto e allo stesso tempo occorre anche precisare come la durata deve essere necessariamente specificata nello stesso contratto.
Questo è rivolto ai giovani che hanno un’età compresa tra i diciotto e i ventinove anni anche se, in alcune circostanze, è possibile notare come il contratto di apprendistato venga proposto anche a dei soggetti che non rientrano in questa categoria, seppur sia importante sottolineare come in questo caso il contratto possa essere sottoposto a delle modifiche affinché sia possibile evitare che lo stesso possa non essere identificato come tale.
Il contratto di apprendistato potrà essere concluso dal datore di lavoro solo nel momento in cui volge al termine il periodo previsto dallo stesso oppure se vi sono delle motivazioni valide che comportano il licenziamento dell’apprendista.
Inoltre è importante specificare la motivazione del licenziamento stesso poiché, in caso contrario, potrebbe parlarsi di un cambio del contratto che diverrà quindi a tempo indeterminato.
Sul fronte retribuzione l’apprendista col contratto basilare percepisce 3 mila euro all’anno mentre, negli altri casi, occorre sottolineare come il salario debba essere necessariamente reso esplicito nello stesso contratto.
Infine occorre parlare anche del fatto che questo tipo di contratto prevede che le aziende, per i primi tre anni, non debbano effettuare il pagamento del salario, visto che questo verrà erogato dagli enti regionali, che emetteranno il rimborso del 100% nei confronti delle imprese che assumono con questa formula.


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