Il mercato del lavoro per i giovani a Roma - Testaccio@Work

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Il mercato del lavoro per i giovani a Roma nell’ultimo triennio è andato incontro ad una ripresa, anche se occorre sottolineare che la crescita resta ben distante da quella degli anni antecedenti alla crisi economica. La ripresa va in ogni caso giudicata sempre positivamente, ancor più se si considera che nella Capitale c’è stato in passato un taglio di numerosi posti di lavoro e numerosi giovani si sono ritrovati dinanzi a barriere insormontabili per quanto riguardava l’accesso al mercato del lavoro, restando di fatto disoccupati.

Si riesce ad intravedere la luce in fondo al tunnel

In quanto ad offerte di lavoro, specie in riferimento a quelle indirizzate ai giovani, la Capitale si rivela in assoluto come una delle città migliori nel Belpaese. Roma, di fatto, si inserisce nel trend generale di crescita per ciò che concerne il mercato occupazionale. Negli ultimi mesi, infatti, c’è stato un aumento delle nuove assunzioni, al punto che molti giovani hanno trovato nuovo impiego.
Su questo aspetto, non occorre però farsi fuorviare per il semplice motivo che la stagione estiva ha inciso in termini numerici in maniera alquanto rilevante per via dei lavori stagionali.

I lavori stagionali richiesti nella Capitale, specie nel periodo estivo

I lavori stagionali, specie nel corso della stagione estiva, costituiscono un’occasione imperdibile per tutta una serie di profili: disoccupati che cercano di rientrare nel mercato del lavoro, freelance alla ricerca di entrate sicure, giovani che intendono arricchire il proprio curriculum vitae con nuove esperienze di lavoro. Camerieri, magazzinieri, addetti alle vendite, professionisti nel settore delle pulizie, receptionist e facchini risultano alcuni dei lavori stagionali maggiormente richiesti a Roma nel periodo estivo. Ma non sono i soli. Vi sono professioni quali meccanici, idraulici, elettricisti, fabbri, muratori, falegnami che nella Capitale è davvero difficile reperire senza attendere tempi lunghi. In questo caso, molto probabilmente perché sono lavori che molti romani non sono disposti più a fare, a fronte di una domanda elevata, l’offerta si rivela decisamente ridotta al lumicino. Ecco il motivo per cui nella Capitale, per professioni come queste, le imprese finiscono per assumere forza lavoro straniera. Eppure, specie negli ultimi due anni c’è stato tra le fasce giovanili un vero e proprio boom per i corsi di formazione e di aggiornamento per queste professioni che purtroppo, definire in disuso tra i romani, così come per il resto degli italiani, non è affatto un eufemismo.
Due profili lavorativi particolarmente richiesti dal mercato del lavoro per giovani a Roma, ma spesso sottovalutate.
Infine, il mercato del lavoro per i giovani a Roma richiede con sempre maggiore frequenza due professioni, al momento sottovalutate anche in ambito nazionale: professionisti del campo sanitario in grado di occuparsi degli anziani e gli installatori della fibra ottica.
Partiamo con ordine. L’età media è aumentata e, specie le famiglie più facoltose, sono alla ricerca di badanti a domicilio e di infermieri specializzati in grado di assistere i loro genitori. Per queste figure lavorative, le offerte di lavoro sono innumerevoli, ma la domanda locale, mai come adesso, è ai minimi termini. Non è un caso che questi profili lavorativi in linea di massima sono stranieri: l’area di maggiore provenienza è quella dell’Europa dell’Est, Romania, Bulgaria, Albania, Polonia e Ucraina su tutte.
Anche l’internet veloce, che a Roma è un passo avanti rispetto alla media nazionale, ricopre e ricoprirà un ruolo determinante, specie per i giovani alla ricerca di occupazione: il mercato capitolino richiede installatori della fibra ottica, sia nelle case che negli uffici. Navigare in internet alla massima velocità e a costi contenuti dovrà essere la norma e non l’eccezione. Ecco perché i giovani farebbero bene a considerare questa opportunità per cui al momento non c’è ancora adeguata copertura. Anzi, è un paradosso pensare che vi siano più telefonisti e centraliniste disposti a vendere via telefono abbonamenti di internet veloci piuttosto che abili installatori.

I problemi, seppur inferiori rispetto a prima, sussistono, inutile negarlo

Il mercato del lavoro per giovani a Roma, nonostante la leggera ripresa, presenta comunque tutta una serie di problemi ciclici. In molti, fino a 24 anni di età si ritrovano obbligati ad accettare un salario ampiamente inferiore rispetto a quello di molti colleghi europei, anche a fronte di mansioni lavorative di una certa rilevanza. Trattasi di quel problema denominato come part time involontario. Inoltre, figure professionali come gli operai ed i commessi rispetto a qualche anno fa si sono ritrovati con una busta paga più leggera, mentre le entrate per i lavoratori autonomi nell’ultimo periodo sono decisamente aumentate.

Ciò nonostante, Roma fa meglio di Torino, ma non di Milano

Aspettando con trepidante attesa i dati del mercato del lavoro a Roma per il 2018, l’anno scorso c’è da dire che la Capitale ha fatto meglio di Torino in quanto a mercato occupazionale. Solo Milano, capitale economica del Paese, è stata in grado di fare meglio a livello di offerte lavorative.

Conclusioni

Insomma, le opportunità per trovare lavoro per i giovani della Capitale non mancano. Occorrerebbe solo essere abili a sfruttare da subito le occasioni, dove la domanda è ampiamente superiore all’offerta. Leggere in anticipo i numeri di settore e capire in giovane età quale lavoro fare in quel di Roma, assicurerebbe ai giovani capitolini notevole vantaggio competitivo, in quanto, date le tempistiche standard nazionali e locali, debutterebbero piuttosto precocemente nel mercato del lavoro.


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