Alla scoperta di Testaccio - Testaccio@Work

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E’ risaputo, sin dall’antichità, che fare lezioni all’aria aperta migliori la concentrazione e di conseguenza l’apprendimento.

Così abbiamo deciso di fare un esperimento con i ragazzi del laboratorio delle idee di andare alla scoperta di uno dei più famosi rioni di Roma: Testaccio.

Nel corso della giornata noi ragazzi del laboratorio delle idee ci siamo imbattuti in una fantastica piazza con un bellissimo giardino alberato conosciuta proprio per questo come piazza giardino famiglia di consiglio anche se il suo vero nome è Piazza di S. Maria Liberatrice.
Da poco la piazza è stata rinominata da alcuni tifosi romanisti Piazza Francesco Totti VIII re di Roma!

Continuando il nostro piccolo tour abbiamo visitato la piazza più frequentata dai “testaccini” ovvero Piazza Testaccio.
Arrivati in piazza, l’occhio cade inevitabilmente sulla grande Fontana delle Anfore realizzata dall’architetto Pietro Lombardi, pochi anni dopo l’istituzione ufficiale del rione.
La fontana venne ideata utilizzando le anfore in quanto oggetto- simbolo di ricchezza a quei tempi: vino e olio si conservavano proprio all’interno di queste.

Come ultimo luogo simbolo del rione abbiamo raggiunto il mercato di Testaccio con la sua varietà di banchetti di prodotti tipici locali.
Tra l’altro, nei sotterranei del Mercato Testaccio c’è un mondo tutto da scoprire. Anni di scavi e restauri hanno riportato alla luce i resti di un antichissimo horreum, un magazzino di stoccaggio di epoca romana, che ancora conserva centinaia di anfore e reperti.
La struttura fu creata da Marco Rieti ispirato dai vecchi mercati dell’ Antica Roma.

La lezione è giunta poi al termine, velocemente e senza rendersene conto.
Questa esperienza ci ha permesso di conoscere una parte di storia del Rione Testaccio fino ad oggi  ignorata, nonostanze vivessimo a Roma.
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